Come scattare foto Instagrammabili

10 consigli + 1 per diventare un professionista!

Instagram è attualmente il social più popolare e sempre più persone sono alla ricerca di consigli su come scattare la foto “perfetta”. Eccoti un mini tutorial su come realizzare delle belle foto per il tuo profilo.

Vi svelo un segreto: non importa se tu abbia uno smartphone o una macchina fotografica, il lavoro maggiore lo fai tu! Certo, lo smartphone è comodissimo, avendolo sempre a portata di mano, in qualsiasi occasione è possibile catturare ogni momento, ma se vuoi cimentarti in scatti di qualità più alta è indispensabile la macchina fotografica.

1. COMPOSIZIONE:

Cominciamo con le regole base nella fotografia, la composizione. Innanzitutto se utilizzi lo smartphone, usa sempre la fotocamera principale e mai quella delle app (molte non hanno le regolazioni principali, come l’esposizione o la luminosità e molto spesso hanno una risoluzione più bassa).

Utilizza sempre la griglia che hai nelle impostazioni della tua fotocamera e applica la regola dei terzi. La griglia è composta da 2 linee verticali e 2 linee orizzontali, quindi 9 rettangoli perfettamente uguali. Inserisci il soggetto all’intersezione di uno dei punti, otterrai in questo modo un’immagine più armonica e più dinamica rispetto a quella con il soggetto centrale.

Se nella scena ci sono più soggetti puoi provare ad allinearli lungo un’ipotetica linea diagonale , in questo modo otterrai una foto armonica ed equilibrata.

Sfrutta le simmetrie, se gli oggetti e la scena lo richiedono, puoi inserire il tuo soggetto al centro della scena, a patto che entrambi i lati siamo speculari o comunque molto simili. Questo non contraddice la regola dei terzi ma mostra come a seconda dell’immagine, del soggetto e di ciò che vuoi trasmettere si può usare una tecnica o l’altra.

Spetta a te, al tuo occhio e alla tua sensibilità fotografica scegliere come comporre l’immagine a seconda del soggetto e di altre variabili, come ad esempio la luce!

2. INQUADRATURA:

In generale sei stai fotografando persone è sempre consigliato posizionare l’obiettivo all’altezza dei fianchi (in modo da prendere correttamente l’altezza del soggetto). Come mostrato qui in basso, tieni lo smartphone in verticale per evitare distorsioni di prospettiva.

In alcuni casi è possibile anche cambiare punto di vista, inquadrandolo dal basso o dall’alto, a volte basta solo cambiare inquadratura per rendere una foto più interessante.

3. PULIRE LA SCENA:

Prediligi scene semplici, non scattare scene piene zeppe di dettagli, lascia la composizione pulita e armonica. Osserva anche che non ci siano oggetti fastidiosi di sfondo come secchi della spazzature, pali, scope o fili elettrici (questi ultimi si possono anche togliere con programmi di editing).

Nel caso di foto con persone fastidiose sullo sfondo (magari in una piazza), è possibile ricorrere al fotoritocco. Consiglio vivamente di mettere il telefono o la fotocamera su un treppiede (i miei consigli per il treppiede per lo smartphone e per il treppiede per la fotocamera) scattare più foto con la stessa inquadratura e prospettiva (per questo occorre il treppiede, non bisogna muovere il telefono/la macchina fotografica).

Scatta più foto possibili (non importa se il soggetto principale non è più perfetto) in modo da ottenere tante fotografie con diverse porzioni di sfondo visibile (le persone che sono sullo sfondo sono soggetti in movimento, avendo molta pazienza prima o poi si sposteranno), infine, seleziona la foto in cui il soggetto principale è venuto meglio, questa sarà la tua foto principale, mentre unisci tutte le altre fotografie insieme, ricavandoti lo sfondo (puoi utilizzare Photoshop per la versione desktop o l’app Snapseed per mobile).

4. LA LUCE:

L’orario migliore per scattare all’aperto è mezz’ora prima o mezz’ora dopo il tramonto e mezz’ora prima o mezz’ora dopo l’alba, in modo da avere ombre più morbide, ma nulla toglie che si possa scattare anche nel resto della giornata. La luce che proviene dall’alto crea ombre molto dure, spesso può risultare spiacevole ma a volte se appositamente studiata crea drammaticità. Le luci laterali creano tridimensionalità, che può andare a vostro vantaggio se volete evidenziare la discontinuità delle superfici inquadrate, mentre la luce frontale illumina completamente il soggetto ma lo appiattisce e il controluce enfatizza la silhouette facendo perdere i dettagli.

Ti mostro qualche foto per intenderci

5. LA MESSA A FUOCO:

Non c’è cosa peggiore di vedere le foto mosse (a meno che non siano foto artistiche). Se appaiono mosse probabilmente hai mosso leggermente la macchina fotografica o lo smartphone creando il cosiddetto ‘micromosso’. Per essere sicuro di ottenere una foto più nitida possibile, impugna saldamente la macchina fotografica o lo smartphone, premi il pulsante di scatto e dopo il ‘clic’ tieni immobile ancora per un secondo.

Spesso l’autofocus sbaglia perchè invece di riconoscere il vero soggetto magari privilegia il centro dell’inquadratura, oppure un particolare più grande o più vicino. Per ovviare questa cosa assicurati di avere il soggetto al centro del mirino (puoi spostare il mirino come desideri) e premi a metà corsa, se quello che vedrai sul display è l’effetto che desideri continua a pigiare, altrimenti riprova. In caso di smartphone hai un solo tasto, ma cliccando con il dito sullo schermo puoi scegliere la posizione del mirino e già questo ti dice quale messa a fuoco otterrai, se ti soddisfa scatta!

6. BILANCIAMENTO DEL BIANCO:

Questa è già un concetto più avanzato, ma se vuoi ottenere il massimo da una fotografia è quello che ti serve per sconvolgere totalmente la scena. Come ben sai anche tu, la luce non ha sempre lo stesso colore, e per dimostrartelo ti lascio un esempio senza post-produzione.

La luce diurna in genere ha una temperatura di colore freddo, più enfatizzata se nuvoloso o in ombra, mentre al tramonto o all’alba la luce tende ai colori caldi. Quindi le foto scattate in queste condizioni di luce appariranno tendenti al blu o al rosso, questo fenomeno è determinato dai gradi celsius ai quali è esposta la macchina.

Spesso uso il bilanciamento del bianco automatico (se occorre poi lo correggo in post-produzione), sulla fotocamera appare con il nome di Auto WB, ma a volte è necessario cambiare le impostazioni, è possibile scegliere tra luce diurna, nuvoloso, ombra, incandescenza, fluorescenza, flash, manuale o personalizzato (questi ultimi due sono impostazioni più avanzate).

Come ho già detto, il bilanciamento del bianco lo correggo in post-produzione, grazie a Lightroom, ma questo processo lo si può fare solo scattando in RAW, mentre scattando in JPEG è importante selezionare il bilanciamento del bianco più adatto al momento dello scatto, perché intervenire sui colori successivamente è più difficile e potrebbe influenzare negativamente sulla qualità dell’immagine.

In Lightroom è possibile cambiare il bilanciamento del bianco regolando la temperatura e la tinta oppure campionando un’area di grigio neutro dell’immagine utilizzando il selettore contagocce.

7. FLASH:

In genere non amo molto il flash, preferisco scattare con la luce naturale, magari allungando i tempi di esposizione, ma a volte è necessario. Inoltre voglio precisare che questa è solo una questione di gusti, sei libero di sperimentare quello che desideri, anzi, sarei lieta di vedere qualche tuo lavoro.

Il Flash può essere utilizzato per illuminare una scena, quando si ha scarsa illuminazione o anche in contesti luminosi per schiarire ombre e/o ridurre il contrasto di pieno sole.

Il mio consiglio è di non scattare mai con il flash integrato (che sia smartphone o fotocamera) evitando quello spiacevole effetto ‘fantasma’ , piuttosto è meglio avvalersi del flash di uno smartphone secondario o in caso di fotocamera di un flash esterno (indirizzando la luce e l’intensità come più si vuole).

8. ZOOM:

Non utilizzare lo zoom se ti è possibile, per non ottenere foto sgranate, piuttosto avvicinati al soggetto. Questa regola vale solo per lo smartphone, avendo uno zoom digitale. Nel caso della fotocamera, se utilizzi lo zoom è consigliabile un treppiede per evitare il mosso e a seconda di quale tipo di foto si vuole scattare, se l’esposizione è molto lunga è consigliabile anche un telecomando da remoto.

9. SCATTARE IN SUCCESSIONE (SCATTO MULTIPLO):

Scatta sempre in successione, in modo da poter scegliere la foto migliore. Il mio segreto è proprio questo. Se desideri cogliere un momento fermo nel tempo, è importante cominciare a scattare dapprima del movimento e continuare fino a che il movimento non sia completamente avvenuto.

10. PULIRE LA LENTE:

Abbi sempre le lenti pulite, altrimenti le foto risulteranno velate o addirittura con delle macchie. Questa regola vale anche per gli smartphone, dal momento che si potrebbe toccare la lente con le dita e vengono poggiati ovunque, la lente tende a sporcarsi. Quindi tienila pulita con un panno in microfibra.

ULTIMO CONSIGLIO. POST-PRODUZIONE DELLE FOTO:

Che si scatti con la fotocamera o con lo smartphone in genere le foto prima di essere pubblicate passano sempre da programmi di editing. Ovviamente io faccio lo stesso utilizzando Lightroom e questi sono i risultati:

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2 Comments

  1. Luna
    Marzo 22, 2021 / 7:59 am

    Meravigliosa guida, veramente di grande aiuto e ben scritta! Bravii!!!

    • Marzo 25, 2021 / 3:03 pm

      Grazie mille! Siamo contenti ti sia piaciuta e che ti sia stata utile. 🙂

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