Itinerario di 3 giorni a Barcellona

Stai programmando un viaggio in questa vivacissima città spagnola ma non sai cosa vedere e come organizzare la tua visita?

Continua a leggere questo articolo per scoprire il nostro itinerario completo!

Barcellona è una città coloratissima, capace di sorprenderti ogni volta, adatta a tutti, ricca di storia e di arte, tradizione e modernità al tempo stesso, ma anche movida e divertimento allo stato puro! Sta a te decidere come viverla!

Giulia è già stata a Barcellona mentre Paolo non ancora e in questo itinerario visiteremo le attrazioni principali ma anche posti insoliti e mangeremo nei bar/ristoranti migliori, quelli che ci hanno consigliato direttamente i locals.

Informazioni utili prima della partenza:

Per entrare nel paese non è più necessario il Green Pass, il test PCR o la compilazione di un formulario di salute ma è obbligatorio indossare le mascherine sia in aereo che su tutti i mezzi pubblici della Spagna (in caso contrario vi sarà negato l’imbarco).

Pronti a partire? Allacciamo le cinture!

Dopo aver preso un aereo da Roma Fiumicino alle 06:20 del mattino siamo atterrati a Barcellona El-prat alle 8:15 e come mezzo per raggiungere il centro città abbiamo utilizzato la metro, sfruttando a pieno l’abbonamento appena attivato della Hola BCN.

Giorno 1

In circa 50 min dall’aeroporto si raggiunge il centro di Barcellona, come prima cosa ci siamo liberati del bagaglio ingombrante lasciandolo in hotel e finalmente possiamo proseguire!

Plaça de Catalunya

Comincia il nostro tour da Plaça de Catalunya, da qui partono le strade principali della città, come la Rambla e il Passeig de Gràcia e costituisce la principale arteria commerciale della città. (per saperne di più).

La Rambla

Proseguiamo verso la Rambla facendo tappa alla famosissima Font de Canaletes, la fontana di buono auspicio che invita i visitanti a bere la sua acqua perchè «si beveu aigua de la Font de Canaletes sempre mes sereu uns enamorats de Barcelona. I per lluny que us n’aneu, tornareu sempre» (tradotto: Se bevi l’acqua della Font de Canaletes sarai sempre più innamorato di Barcellona. E non importa quanto lontano andrai, tornerai sempre).

Potevamo lasciarci scappare questa occasione? Ovviamente no! Con Giulia ha funzionato!

La Cattedrale di Barcellona

Una breve passeggiata su La Rambla (perchè troppo affollata) in direzione la Cattedrale di Barcellona. Chiamata Cattedrale della Santa Croce e Sant’Eulalia, situata nel Barri Gòtic, è la cattedrale-sede dell’arcidiocesi di Barcellona.

Info:

  • L’ingresso è a pagamento (non è necessaria la prenotazione), costa 9€ e comprende l’entrata al Coro, l’accesso alla terrazza, la Sala Capitolare e l’audioguida (portare da sé le cuffiette).
  • Orari: 9:30-18:30 (giorni lavorativi) / 9:30-17:30 (sabato e veglie religiose) / 14:00-17:00 (domenica e festivi) – per maggiori informazioni e per conoscere l’orario dell’ultimo ingresso consultare sempre il sito ufficiale.
  • Per entrare è richiesto un abbigliamento consono (spalle coperte e pantaloncini/gonna che coprano almeno metà coscia)

Questa è una chiesa molto particolare per la sua storia, le sue decorazioni e soprattutto per il segreto che custodisce all’interno del Chiostro (per saperne di più). La visita dura circa 45-60 min.

La Boqueria

Arrivata l’ora di pranzo ci dirigiamo sempre a piedi verso La Boqueria, il mercato coperto più famoso di Spagna e uno dei più grandi della Catalogna, nato agli inizi del XVII secolo.

In questo mercato è possibile trovare l’alternativa low cost per provare tantissime specialità spagnole e catalane. Se vuoi sapere cosa mangiare e i nostri consigli leggi anche questo articolo.

La Pedrera (Casa Milà)

Terminato il pranzo raggiungiamo Casa Milà, detta anche La Pedrera, l’ultima opera civile di Antoni Gaudì, iniziata nel 1906 e completata nel 1912, inserita nell’elenco del patrimonio mondiale nel 1984.

Info:

  • L’ingresso è a pagamento (assolutamente consigliata la prenotazione online), costa 25€ e comprende la visita in autonomia con audioguida al tetto, al sottotetto, a uno degli appartamenti, al cortile dei fiori e al cortile delle farfalle.
  • Orari: 9:00-20:30 (visita giornaliera) / 20:30-23:00 (visita notturna) – per maggiori info riguardo gli orari o eventuali giorni di chiusura consultare sempre il sito ufficiale.

Consigliamo la visita di questa casa per comprendere a pieno la genialità di Gaudì e come le sue invenzioni si scontrarono con l’epoca nei primi del ‘900 (per saperne di più su La Pedrera leggi qui). La visita dura circa 2 ore (comprendendo anche il tempo per fare qualche foto).

Bunkers El Carmel

La nostra giornata non finisce qui, perché siamo impazienti di vedere il tramonto in un posto sopraelevato. Prima di metterci in marcia facciamo tappa in hotel per recuperare il nostro treppiedi e tappa al ‘paninaro’ per procurarci la cena al sacco. Ora siamo pronti per andare a Bunkers El Carmel (leggi qui come arrivare).

Situati in cima al Turó de la Rovira nel Parco del Guinardó, offrono una vista a 360° che spazia dal mare alla montagna, dove è possibile vedere distintamente anche la Sagrada Familia.

Info:

  • Sono totalmente gratuiti e liberi
  • Orari: aperti h24
  • L’orario del tramonto è l’orario migliore per venire (per i più temerari anche l’alba)
  • Sono sempre molto affollati, per ottenere una posizione privilegiata si consiglia di arrivare almeno 1 ora prima del tramonto.
  • Si consiglia vivamente un abbigliamento comodo e scarpe da ginnastica (si raggiungono a piedi e il percorso è tutto in salita)
  • Non ci sono spazi all’ombra, durante il giorno il sole picchia forte meglio portare con sé anche un cappello, se resti per il tramonto porta con te anche una giacca (essendo in un punto sopraelevato tira anche molto vento)
  • Non ci sono zone ristoro, il cibo è preferibile procurarselo prima di salire. Il bar più vicino è Las Delicias (Ctra. del Carmelo, 1).
  • sono disponibili bagni pubblici (ma non essendoci stati non sappiamo le condizioni)

Giorno 2

La Sagrada Familia

La giornata comincia con la visita a La Sagrada Familia, il monumento più visitato della Spagna, patrimonio dell’umanità UNESCO. Leggi anche questo articolo per saperne di più sulla Sagrada Familia.

Info:

  • L’ingresso è a pagamento (assolutamente consigliata la prenotazione online). IN AUOTONOMIA: al costo di 26€ include la visita in autonomia e l’audioguida (da portare da sé le cuffiette), al costo di 36€ invece include anche la visita alle torri (a scelta tra quelle della facciata della Natività o della Passione). VISITA GUIDATA: al costo di 30€ è possibile fare il tour con una guida e con 40€ si può salire anche sulle torri (sempre a scelta). (consulta il sito ufficiale per prenotare)
  • NB: Le torri non sono accessibili a tutti! Gli spazi all’interno sono stretti e angusti, la salita è in ascensore ma la discesa si può effettuare solo a piedi attraverso le scale a chiocciola che sono sprovviste di ringhiere, quindi non è possibile accedere ai visitatori con mobilità ridotta e ai bambini sotto i 6 anni, ma è anche sconsigliata a chi soffre di claustrofobia o disturbi cardiaci.
  • La visita alle torri dura circa 10-15 min ma i tempi si potrebbero prolungare per l’attesa dell’ascensore (a causa dell’affluenza di gente).
  • L’orario migliore della visita è circa alle 12:00 perché avendo il sole a picco l’interno si tinge di mille colori, il lato est si tinge di blu mentre il lato ovest si tinge di rosso (scopri qui il perché).
  • Ricordati che è pur sempre una chiesa, consigliamo sempre un abbigliamento adeguato per questione di rispetto.

La durata della visita è di circa 2 ore (aggiungi 20-30 min extra per la visita alle torri) compreso il tempo per fare fotografie. Se ti stai domandando qual’è la differenza delle tue torri e su quale salire leggi qui.

Ristorante Casa Amàlia

Giunta l’ora di pranzo ci dirigiamo verso quello che reputiamo uno dei migliori ristoranti dove mangiare la Paella, Casa Amàlia è un ristorante dalle ricette tradizionali con i prodotti freschi del mercato (il Mercat de La Concepció).

Info:

  • I prezzi sono onesti ma se desideri conoscerne di più leggi qui.
  • Il ristorante è molto conosciuto e rinomato pertanto consigliamo la prenotazione su The Fork o di arrivare prima della 14:00 (l’orario in cui gli spagnoli in genere pranzano).

Palau de La Música Catalana

Ora siamo pronti per visitare anche il Palau de la Música Catalana, è la sede dell’Orfeó Català, società corale della Catalogna, un importante esempio del modernismo catalano inserito nel patrimonio dell’umanità nel 1997.

Info:

  • L’ingresso è a pagamento (consigliata la prenotazione online) al costo di 15€ include la visita in autonomia con l’audioguida (portare da sé le cuffiette), al costo di 19€ è possibile fare una visita guidata (dalle 9:00 alle 15:00), in genere la visita in lingua italiana si svolge alle 12:30 o alle 14:30.
  • Per l’acquisto del biglietto consigliamo Tiquets perchè a differenza del sito ufficiale non aggiunge il costo di prevendita.
  • Orari: in genere dalle 9:00 alle 15:30 ma consigliamo sempre di consultare il sito ufficiale (cliccando su ‘compra ticket’ potete scegliere il giorno e visualizzare gli orari delle visite), perché gli orari sono variabili a seconda di eventi o concerti (con possibilità di entrare anche fino alle 18:00).
  • E’ possibile acquistare anche biglietti per assistere ai concerti, fare sempre riferimento al sito ufficiale.

Non perdere il bellissimo balcone con le colonne e i mosaici coloratissimi. La visita dura circa 1 ora compreso il tempo di fare qualche fotografia. Se sei curioso di sapere cosa troverai all’interno scoprilo in questo articolo.

Barri Gòtic

Prosegue la nostra passeggiata nel Barrio Gotico, dove ci fermiamo ad ammirare Els Quatre Gats, un ostello inaugurato a Barcellona nel 1897, il ritrovo di tutti gli artisti dell’epoca. Durante i sei anni della sua vita venne anche adibito a birreria, ristorante, luogo per spettacoli di cabaret, divenendo uno dei punti di incontro principali per gli esponenti del Modernismo della città catalana.

Els Quatre Gats venne così a rappresentare per Barcellona ciò che Le Chat noir era per Parigi, in quanto nel locale vennero realizzate esposizioni d’arte (le prime due esposizioni individuali di Picasso ebbero luogo nel febbraio e nel luglio del 1900).

Per uno spuntino raggiungiamo con 6 min a piedi la Xurreria dels Banys Nous, per gustare degli ottimi churros (xurros in catalano) con la cioccolata al costo di 4€.

Plaça Reial

Ci dirigiamo ora verso Plaça Reial, una delle piazze più frequentate e più accoglienti del centro di Barcellona, nel quartiere Ciutat Vella.

Nel 1848, la città di Barcellona commissionò all’architetto Francesc Daniel Milona la costruzione di questa piazza: la Font de les Tres Gracies (fantana della tre grazie), le numerose terrazze, la galleria di archi e le maestose palme che conferiscono alla piazza pedonale un’atmosfera tipicamente spagnola.

I lampioni invece sono stati realizzati nientemeno che da Gaudì. Nei primi anni della sua carriera si guadagnò il suo primo incarico vincendo un concorso pubblico per il disegno dei lampioni in Placa Reyal nel 1878.

Pont del Bisbe

Torniamo ora indietro per raggiungere Carrer del Bisbe, dove si trova uno dei punti tra i più fotografati del Barrio Gotico ovvero il Pont del Bisbe, un monumento che ci proietta con l’immaginazione direttamente a Venezia. Collega il Palau della Generalitat con la Casa del Canonges, se vuoi saperne di più e conoscere tutti i suoi oscuri segreti leggi questo articolo.

Hotel Colón

Si sono fatte le 18:00 e siamo pur sempre italiani! Se ti stai domandando dove fare un aperitivo con vista a Barcellona questo è il posto giusto! L’Hotel Colón si trova in Av. de la Catedral, 7, proprio dove si trova la Cattedrale di Barcellona ed è proprio qui che si affaccia la sua bellissima terrazza.

Info:

  • L’ingresso è gratuito e aperto a tutti senza obbligo di dress code
  • Non occorre prenotare (anche perché non ne prendono)
  • Orari: dalle 12:00 alle 22:30
  • Non perdere la buonissima sangria e le patates braves.

Se vuoi saperne di più continua a leggere qui.

Playa de la Barceloneta

Un po’ d’aria di mare, prima di cena raggiungiamo in metro la famosa Playa de la Barceloneta per una passeggiata al tramonto tra musica e relax (forse colpa anche della sangria). Questa è una zona davvero molto vivace, ricca di chiringuitos (xirinquitos in catalano, i bar in spiaggia) e ristoranti tradizionali, musica e tanto altro. Una delle attrazioni da ammirare (si, perché oramai è divenuta una vera e propria attrazione), è un hotel che è anche un (controverso) monumento, parliamo dell’Hotel W, noto anche come Hotel Vela, una lussuosissima struttura 5 stelle che sorge direttamente sulla spiaggia di Barceloneta, a due passi dal porto.

Ristorante 7 Portes

La scelta in questa zona è davvero ampia, ma noi abbiamo scelto di cenare da 7 Portes , ristorante storico dal 1836. L’interno è una magnifica galleria d’arte con dipinti e targhe che ricordano la presenza di personaggi illustri come Ava Gardner, Joan Miró, Pablo Picasso, Salvador Dalì, Woody Allen e moltissimi altri.

Info:

  • Il ristorante ha una fascia di prezzo un po’ più elevata (si spende in media 35-45€)
  • Da non perdere la Paella, la Fideuà e la Crema Catalana.

Continua a leggere questo articolo se vuoi saperne di più e scoprire il suo menù!

Giorno 3

Arc de Triomf

Ci svegliamo prestissimo in questo ultimo giorno per andare a scattare qualche foto alla città ancora addormentata. La nostra prima tappa del giorno è l’Arc de Triomf, si trova all’incrocio tra il Passeig de Lluís Companys e il Passeig de Sant Joan.

Che ne dite della foto ne è valsa la pena? Faccelo sapere nei commenti 😉

Casa Batlló

Proseguiamo anche per Casa Batlló, la quale però visitiamo solo l’esterno. Situata sempre sul Passeig de Gràcia come Casa Milà, fu costruita tra il 1904 e il 1906, Gaudì ristrutturò e convertì questa casa del 1875. Il tema principale di Casa Batlló è quello di Sant Jordi, l’uccisore di draghi, che ha avuto un ruolo importante nella storia di Barcellona.

Vi lasciamo comunque qualche info per chi volesse visitarla.

Info:

  • L’ingresso è a pagamento al costo di 35€ si può fare la visita in autonomia con l’audioguida. Al costo di 45€ è possibile accedere anche tra le 8:30 e le 8:45 con meno visitatori per poter scattare delle fotografie senza troppa folla. Al costo di 59€ è possibile fare la visita serale (dalle 20:00) con incluso un concerto, il tavolo e un bicchiere di cava di benvenuto (concerto alle 21:00).
  • Orari: dalle 9:00 alle 20:15 (ultimo ingresso alle 19:15).
  • La prenotazione online è consigliata dal momento che acquistandola al botteghino si paga 4€ in più!

Park Güell

Ora si va alla scoperta del Park Güell, situato proprio alla periferia di Barcellona, nei distretti di Gràcia e Horta-Guinardó. Parc Güell è un bellissimo parco pieno di colori vivaci, architettura interessante, verde lussureggiante e molto altro! Si estende per una superficie di oltre 17 ettari, costruito tra il 1900 e il 1914 fu inaugurato come parco pubblico nel 1926 e nel 1984 è stato incluso nel patrimonio dell’umanità UNESCO.

Info:

  • L’ingresso alla zona forestale è gratuito mentre la zona monumentale è a pagamento (consigliabile la prenotazione) al costo di 10€ con visita autonoma e audioguida (portare da sé le cuffiette) o al costo di 22€ la visita guidata (in: catalano, castigliano, inglese e francese) Consulta il sito ufficiale per l’acquisto dei biglietti. Per la visita guidata in italiano prenota con Civitatis al prezzo di 25€.
  • Orari: il parco è aperto dalle 7:00 alle 22:00 ; mentre la zona monumentale dalle 9:00 alle 19:30
  • L’orario migliore per la visita alla zona monumentale è alle 9:00, orario di apertura (o nel tardo pomeriggio), perché meno popolato, già dalle 11:00 comincia a popolarsi in modo incredibile (dai turisti autonomi ai gruppi delle crociere) e visitarlo può diventare difficile o addirittura fastidioso.
  • La prenotazione per l’ingresso viene tenuta fino a 30 min.
  • Prendi la mappa all’entrata del parco, ti aiuterà ad orientarti tra le attrazioni.
  • La Casa Museo di Gaudì non è compresa nel prezzo e il biglietto costa 5,50€.

Se non ci sei mai stato una visita qui è d’obbligo! Non esiste un’audioguida in italiano ma se sei curioso di scoprire i suoi segreti leggi questo articolo.

Bar Jai-Ca

Per il pranzo ci è stato consigliato il Bar Jai-Ca direttamente dai locals, si trova a La Barceloneta in Carrer de Ginebra, 13. Bar storico e tradizionale a conduzione familiare con più di 60 anni di storia. Non si tratta di un bar turistico, per questo è possibile assaggiare tantissime ottime tapas, perchè si punta molto di più sulla qualità che sulla quantità e grazie a questo il bar ha un certo successo.

  • Per mangiare qui consigliamo la prenotazione o arrivare abbastanza presto (prima dell’orario di pranzo degli spagnoli). Seguire i nostri consigli vi eviterà di dover rimanere in fila in attesa che si liberi un tavolo. Prenota qui!
  • Ottime tapas a prezzi davvero contenuti!
  • Da non perdere tutte le tapas di pesce e la Bomba de la Barceloneta a soli 2,70€

Parc de la Ciutadella

Ci troviamo in uno dei parchi che più amiamo, uno dei luoghi più rappresentativi di Barcellona. Il parco è considerato anche il più grande centro di aggregazione sociale della città, qui infatti, quotidianamente si riuniscono artisti di strada, musicisti, famiglie e una miriade di pappagalli verdi.

Non perdete la fantastica Cascata Monumentale, una vera e propria opera d’arte! E se vuoi sapere tutte le attività che ci sono da fare leggi questo articolo.

“El Beso” di Joan Fontcuberta

Conosciuto come “El Beso” il nome dell’opera in realtà è El món neix en cada besada (‘il mondo nasce in ogni bacio’) di Joan Fontcuberta. Situato nella piccola plaça D’Isidre Nonell questo murale foto-mosaico è stato realizzato grazie al contributo volontario di migliaia di cittadini che hanno donato foto che descrivono i massimi “momenti di libertà” (in amore) realizzato nel 2014.

«Il rumore di un bacio non è assordante come quello di un cannone, ma la sua eco dura molto più a lungo.»  — Oliver Wendell Holmes

Conclusioni

Amici il nostro viaggio termina qui, abbiamo dedicato successivamente un po’ di tempo a qualche souvenir prima di fare rientro in hotel a prendere i nostri bagagli per dirigerci in aeroporto.

Se vuoi rivivere il nostro viaggio a Barcellona clicca qui.

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