Una passeggiata al Parc de la Ciutadella

Il Parc de la Ciutadella è stato il primo spazio realizzato esplicitamente come parco pubblico a Barcellona, verso la fine del XIX secolo. Considerato il cuore verde di Barcellona è un parco che offre diverse attrazioni come la cascata monumentale, un lago artificiale, il Parlamento Regionale della Catalogna e lo Zoo di Barcellona.

Info per la visita:

Per arrivare è possibile utilizzare sia l’autobus che la metro (la fermata più vicina è ‘Arc De Triomf’ sulla linea rossa L1 oppure Barceloneta/Villa Olimpica sulla linea gialla L4) a seconda degli orari della zona della vostra partenza, utilizzate sempre Google Maps per farvi consigliare al meglio. I cancelli d’ingresso si trovano su Passeig de Picasso o Passeig de Pujades.

Orari:

Il parco è aperto tutti i giorni dalle 10:00 alle 22:30 e l’ingresso è gratuito.

Un po’ di storia:

Il Parc de la Ciutadella prende il suo nome dalla grande cittadella militare, che Filippo V ordinò di costruire nel 1715, fortezza che utilizzò per controllare e difendere la città di Barcellona. Per costruirla il Re dovette abbattere parte delle mura situate a nord-est della città e oltre 1000 case del popolare quartiere della Ribera, l’attuale Born.

Dopo la rivoluzione del settembre 1868 (la Gloriosa o Revolución de Septiembre) il Generale Prim (di cui potete vedere anche una statua all’interno del parco), cedette tutto lo spazio alla nascente borghesia catalana, con la condizione che si facesse un parco pubblico.

Nel 1870 Josép Fontseré vinse il concorso per la progettazione del parco che doveva essere finito per celebrare l’imminente esposizione universale del 1888.

Cosa fare nel Parc de la Ciutadella

Se il tempo è bello e avete voglia di fare qualcosa di insolito lontano dal caos, passeggiate nel parco e immergetevi in quello che è la quotidianità qui. Il parco è considerato il più grande centro di aggregazione sociale della città di Barcellona, è qui infatti, che quotidianamente si riuniscono artisti di strada, musicisti, famiglie e una miriade di pappagalli verdi. I suoi giardini nascondono infatti un ricco patrimonio storico e culturale tutto da scoprire.

La Cascata Monumentale

E’ uno dei luoghi più spettacolari del parco. La cascata è stata disegnata e progettata da Josep Fontseré con l’aiuto di un giovanissimo Antoni Gaudí per alcuni dettagli decorativi. Il motivo principale della scultura, che si trova al centro, sotto i 4 cavalli dorati, è il Nacimiento de Venus dello scultore Catalano Venanci Vallmitjana. Qui davanti alla cascata tutti i giorni si presenta il ‘Bollaio del Parco’, ovvero colui che fa impazzire i bambini con delle bolle di sapone giganti.

Il lago artificiale

E’ situato davanti al Parlamento, e vanta al suo centro la scultura del Desconsol, simbolo del Modernismo catalano. Il laghetto è percorribile grazie a delle barchette, che permettono di osservare le particolare piante che lo circondano da un punto di vista diverso. Questo infatti è circondato dai ‘cipressi delle paludi’, che possono arrivare a dimensioni gigantesche e crescono esclusivamente all’interno dell’acqua.

Il giro in barchetta a remi è senza dubbio un’attività super divertente per tutta la famiglia ma anche molto romantica per una coppia, infatti puoi affittare la barchetta per circa mezz’ora al prezzo di 6€.

Il Mammut

Costruita nel 1907, si tratta della prima ed unica riproduzione a grandezza naturale di una serie sugli animali estinti ordinata dal dipartimento di scienze naturali dell’epoca. Si trova vicino al lago artificiale.

Zoo di Barcellona

Una parte importante del parco è occupata dallo Zoo di Barcellona, situato sul lato meridionale e considerato uno dei più importanti in Europa, ospita al suo interno una ricca selezione di animali provenienti da tutti i continenti.

Aperto dal 1892, quest’anno lo zoo di Barcellona compie un altro passo avanti per portare avanti il ​​suo nuovo modello basato sulla conservazione della biodiversità e sulla diffusione. A luglio 2022 sono iniziati i lavori per la demolizione del vecchio Aquarama, struttura aperta nel 1968 e inattiva dal 2015.

Per creare una riserva faunistica e per rendere possibile il nuovo modello di Zoo. Il quale ha tra i suoi obiettivi la trasformazione di gran parte delle strutture, per fare di questo Zoo un centro di conservazione della biodiversità che contribuisca attivamente alla conservazione, alla ricerca scientifica e alla divulgazione della fauna selvatica e dei suoi habitat naturali. 

Ticket e orari:

Lo zoo apre tutti i giorni dell’anno dalle 10:00 fino alle 20:00 (ultimo ingresso alle 18:00).

Il biglietto ha un costo di 21,40€ per gli adulti e di 12,95€ per bambini dai 3 ai 12 anni.

Prenota i tuoi biglietti qui.

Dama del Paraguas

Ovvero dama con l’ombrello, è una piccola scultura sita nella piccola piazza recinta dello Zoo, ed è un’immagine rappresentativa della città, opera di Joan Roig i Suolai (1884).

Il Castillo de los Tres Dragones

Questo curioso edificio è uno dei primi esempi di architettura modernista a Barcellona, progettato da Lluís Domènech i Montaner (lo stesso del Palau de la Música Catalana). Costruito originalmente come ristorante per l’Esposizione Universale del 1888, suscitò parecchie polemiche per la sua forma particolare, che ricordava quella di un castello.

Tutto l’edificio è ricoperto da mattoni in stile mudejar, con una semplice decorazione di fregi con diverse figure maschili e femminili: tra le varie figure si possono vedere quelle di un marinaio che beve rum e di una signorina che beve champagne, unici riferimenti al fatto che si trattasse originariamente di un ristorante.

Fu convertito successivamente per ospitare la collezione del museo di Scienze Naturali, attualmente disposta nel Museu Blau ma attualmente è chiuso al pubblico. Per vedere l’edificio bisogna raggiungere l’estremità nord-occidentale del parco.

Parlamento della Catalunya

Ex-arsenale della Cittadella, chiuso durante il periodo del franchismo, gli furono restituite le sue funzioni parlamentari nel 1980. Progettato dall’ingegnere Florido Prosper di Verboom. Tutto l’edificio del Parlamento è circondato di 28 busti che rappresentano scultori.

Sulla parete del Parlamento che dà allo Zoo troviamo un medaglione su marmo dedicato alla memoria del poeta nicaraguense Ruben Dar. Una dedica ai catalani che morirono per la libertà è presente invece presso l’entrata del Parlamento che dà alla biblioteca (entrata lato destro) mentre, sulla parete, è possibile vedere la stele dedicata a Josep Maria Subirachs.

Info per la visita:

E’ possibile visitarlo accompagnati da una guida ma solo in lingua: spagnolo, catalano, occitano, inglese e francese prenotando sulla pagina ufficiale, la visita è totalmente gratuita e dura circa 55 minuti.

Umbraculo

Si tratta di una serra con delle caratteristiche peculiari, un mega capannone di mattoni, ferro e delle lastre di legno. All’interno si trovano diverse varietà di piante subtropicali che sopravvivono grazie ai raggi di sole che passano attraverso le asticelle di legno.

Homenatge a Picasso di Antoni Tàpies

Situato appena fuori i cancelli del parco, su Passeig de Picasso, troviamo questa stranissima opera d’arte che Antoni Tapies ha progettato per omaggiare Pablo Picasso. Sostanzialmente si tratta di un cubo di vetro contenente pezzi di vecchi mobili e travi d’acciaio, con l’acqua che scorre lungo le pareti.

Feste ed eventi

Il Parco è sempre più spesso palcoscenico di diversi eventi organizzati dalla città di Barcellona, tra cui la rinomatissima Festa de la Mercé, che si svolgerà dal 23 al 26 settembre 2022 (per questa occasione addirittura la metro resterà aperta con orario continuato). In ogni edizione inoltre c’è una città invitata a far conoscere la propria cultura e quest’anno sarà proprio la nostra bellissima Roma a portare a Barcellona tutta la sua tradizione e cultura popolare. Per maggiori info e per consultare il programma clicca qui.

Per altri eventi e ulteriori informazioni consultate sempre il sito ufficiale del parco.

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